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TRAPIANTO CAPELLI

                                                        AUTOTRAPIANTO DEI CAPELLI

Noi abbiamo definito tale metodica "tricobioridistribuzione", ovvero ridistribuzione proporzionale dei propri capelli. Infatti, per ovviare alla calvizie androgenetica, è possibile togliere propri capelli là dove abbondano e collocarli nella zona "depauperata". Come dire: ridistribuiamo i capelli in proporzione al fabbisogno estetico della testa, che finirà per essere tutta equamente ricoperta di capelli. Il trapianto di capelli è pure noto con la denominazione "innesto monobulbare" (punch grafting), con estrazione follicolare, ma nulla cambia nella sostanza. Si opera in anestesia locale, utilizzando un unico bisturi circolare per l'appunto, il cui diametro è di 0,9 - 1,2 mm. Il prelievo avviene dalla nuca, zona donatrice solitamente dotata di molti capelli, anche nei casi di pronunciata calvizie apicale. Si asporta un lembo di cuoio capelluto che poi viene sezionato sotto microscopio.
Questa procedura di trapianto microbulbare consente d'ottenere risultati estetici molto apprezzabili. Il trapianto di capelli non è praticamente visibile. Il follicolo viene estratto direttamente dal cuoio capelluto. La strumentazione sofisticata e la perizia dei nostri tricochirurghi giocano un ruolo fondamentale in merito alla qualità dell'esito finale. Questo tipo di trapianto di capelli non lascia cicatrici visibili, per cui è particolarmente indicato anche per coloro che preferiscono un taglio di capelli corto. In media, in relazione all'abilità del chirurgo, il trapianto è di 500 - 1000 follicoli a seduta, per arrivare a 3000 nel corso di più sedute. I bulbi trapiantati attecchiscono nella zona ricevente dove i capelli iniziano ben presto a ricrescere. Non esiste problema di rigetto, trattandosi di trapianto di propri capelli, ovvero capelli con lo stesso DNA.